Il periodo che precede la chiusura del bilancio 2025 si preannuncia, come di consueto, denso di complessità per i commercialisti e i responsabili amministrativi.
La gestione dei dati contabili e fiscali richiede non solo una precisione millimetrica nella rilevazione dei fatti di gestione; occorre anche una visione prospettica che consenta di raccordare correttamente i valori civilistici con le variabili fiscali che emergeranno nelle dichiarazioni dei redditi 2026.
In questo scenario di costante aggiornamento normativo, l’ottimizzazione del tempo di studio diventa un fattore critico di successo.
Per rispondere a queste esigenze, Ateneoweb ha rilasciato il pacchetto software Utilità Bilancio e Dichiarazioni 2026 (esercizio 2025), una suite basata su MS Excel progettata per automatizzare i calcoli più onerosi.
Il pacchetto si concentra su aree tematiche dove l’errore umano o la svista normativa possono avere impatti significativi sul carico fiscale dell’impresa.
Tra gli strumenti inclusi, spicca il modulo per la deduzione dei costi delle auto non strumentali; questo ambito rimane uno dei più insidiosi a causa della stratificazione delle norme sulla deducibilità e della necessità di monitorare costantemente le quote ammortizzabili.
Un altro pilastro del pacchetto riguarda il calcolo delle imposte anticipate e differite. La corretta rappresentazione della fiscalità differita nel bilancio 2025 non è solo un obbligo contabile volto a garantire la veridicità e la correttezza del documento; rappresenta un elemento di trasparenza fondamentale verso gli stakeholder. Gli strumenti proposti permettono di gestire le differenze temporanee tra valori civili e fiscali con estrema linearità.
Il valore aggiunto di questa proposta risiede nella coerenza d’insieme: avere a disposizione file Excel preimpostati e aggiornati alle ultime novità, come la deduzione per l’Irap pagata o i calcoli relativi ai super e iper ammortamenti, permette al professionista di ridurre drasticamente i tempi di controllo.