Tuttavia, è possibile regolarizzare eventuali ritardi o omissioni tramite il cosiddetto “ravvedimento operoso” (art. 13 del Dlgs n. 472 del 1997).
Questa procedura consente di sanare omessi o insufficienti versamenti e altre irregolarità fiscali, beneficiando di una riduzione delle sanzioni. È importante notare che, a partire dal 1° settembre 2024, le regole del “ravvedimento operoso” sono cambiate per effetto del D.Lgs. 14 giugno 2024, n. 87.
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